I peli superflui sono da sempre il fardello di tutte le donne e da qualche tempo anche di una fetta della popolazione maschile. È giunto il momento di gettare creme depilatorie, cerette, lamette e quant’altro! Ho diverse soluzioni per te!
Ad oggi sono disponibili due diversi metodi di foto-epilazione: l’IPL, anche detta luce pulsata, e il laser, presente nel mio studio in due diverse varianti che sono il laser Alessandrite e il laser a Diodo.
Entrambe le metodiche si basano sulla foto-termolisi selettiva: l’energia emessa dai macchinari va a colpire in maniera SELETTIVA la melanina presente nel pelo, distruggendo il bulbo pilifero. La differenza tra i due macchinari sta nel tipo di luce emessa. La luce pulsata applica una sorgente luminosa ad ampio spettro, basata su diverse lunghezze d’onda; il laser utilizza, invece, un’emissione monocromatica e unidirezionale.
Il laser lavora a bassa intensità, scongiurando rischi di ustione. Può essere effettuato in sicurezza su tutti i fototipi, è più selettivo sul follicolo pilifero; in una sola seduta si possono debellare molti più peli rispetto alla luce pulsata.
Quest’ultima, invece, è ideale per le pelli chiare, ma sconsigliata per pelli scure o già abbronzate.
A parità di risultato l’epilazione laser si presenta più rapida e sicura.
Il Diodo e l’Alessandrite sono laser competitivi che possono equivalersi nei risultati. Hanno lunghezze d’onda differenti ma quello che più è importante nell’epilazione laser è il colore della cute e il colore del pelo (i migliori risultati si ottengono soprattutto con una pelle chiara e pelo scuro).
Entrambe le tecnologie vanno a colpire la melanina contenuta nei follicoli. Tuttavia, la principale differenza sta nella specificità per due tipi diversi di pigmento: il laser Alessandrite è più specifico per la Feomelanina e perciò è in grado di colpire anche peli castani chiaro e biondi, mentre il Diodo è più specifico per la Eumelanina e perciò colpisce meglio i peli scuri. Inoltre il laser Alessandrite è più sicuro sulle carnagioni scure, può essere usato anche nelle stagioni calde ed è in grado di distruggere anche i peli più resistenti, non andando ad intaccare i tessuti circostanti.
Nel mio studio ho messo a disposizione un’apparecchiatura di altissimo prestigio che combina le due tecnologie, Diodo e Alessandrite, in modo da farle lavorare sinergicamente per ottenere il massimo risultato!