Hai mai sentito parlare di filler? Quanti ne conosci? Rinofiller e filler alle labbra sono solamente quelli più in voga negli ultimi anni, ma in realtà ne esistono tanti altri!
Il termine filler è generico e si riferisce a tutte quelle sostanze riassorbibili che aggiungono volume nel punto in cui sono iniettate. Per questo motivo vengono usati quando si intende ottenere un aumento volumetrico di aree specifiche oppure per correggere depressioni, asimmetrie e difetti di varia natura. Devi sapere che il filler più utilizzato attualmente è a base di acido ialuronico, una molecola disponibile in diverse varianti di densità a seconda della destinazione.
Oltre all’acido ialuronico esistono però tante altre sostanze con caratteristiche differenti, come ad esempio l’acido polilattico o SCULPTRA, una molecola che viene riassorbita molto più lentamente dal nostro organismo.
Il trattamento prevede delle micro iniezioni di acido ialuronico nelle aree d’interesse attraverso l’uso di un sottilissimo ago o microcannula per rendere l’infiltrazione ancora più delicata e per diminuire i rischi di amatomi.
La procedura, normalmente ben tollerata, può essere talvolta accompagnata da un gel anestetico o infiltrazione di anestetico locale
Il procedimento impiega solo pochi minuti (circa 15).
Attualmente esistono in commercio diverse tipologie di filler intradermici, ognuno dei quali presenta caratteristiche diverse in base al risultato che il paziente vuole conseguire.Possiamo classificarli in filler : biologici*, sintetici e biofiller.
Accanto al filler ordinario si combina il filler cosiddetto reticolato, precedentemente modificato secondo un processo biochimico, che ne determina una maggiore durata nel tempo, fino ad un anno.
Generalmente filler di buona qualità non danno complicazioni, e mani esperte danno la garanzia di non avere brutte sorprese. Gli unici effetti collaterali possono essere gonfiori ed ematomi passeggeri.
Subito dopo il trattamento ti consiglio di astenerti da attività fisiche intense per 24 ore. Il tuo ritorno alle attività lavorative è immediato.
Sconsiglio sempre di fare infiltrazioni nell’immediata vigilia di una evento importante proprio perché potrebbero residuare lividi e gonfiori nei punti di inoculo che si risolvono spontaneamente nell’arco di pochi giorni.