GINECOMASTIA

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Descrizione

Affronta di petto il problema!

 

Nell’uomo i pettorali sono sempre stati espressione di forza e potenza, ma anche di agilità e tonicità. La Ginecomastia rappresenta una patologia della mammella maschile in cui si verifica un’ipertrofia della ghiandola mammaria (presenza di un seno quasi femminile), in tal caso si parla di ginecomastia vera; nel caso vi sia un aumento della componente adiposa si definisce ginecomastia falsa.

 

…MA PERCHè TI è CRESCIUTO IL SENO?

Le cause possono essere di natura endocrina, laddove vi è deficit di testosterone o secondarie a diverse patologie: sindrome di Morris, pseudoermafroditismo maschile, sindrome di Klineferter, ipertiroidismopatologie surrenaliche o testicolari.

Devo menzionarti anche alcune cause non endocrine: le neoplasie epatiche, la cirrosi epatica, l’emodialisi nonché l’utilizzo di elevate dosi di estrogeni.

Da non sottovalutare infine le cause (abbastanza comuni) correlate ad un regime alimentare scorretto.

 

COME SI SVOLGE LA VISITA PRE-OPERATORIA?

Il trattamento chirurgico della ginecomastia è un intervento molto personalizzato che, come tale, necessita di un’attenta visita specialistica. Durante la prima visita valuterò la forma e le dimensioni del seno, dell’areola e del capezzolo e illustrarvi le possibili correzioni estetiche che la più moderna tecnica chirurgica mette a disposizione per il vostro caso. Valuterò le tue condizioni di salute per escludere la presenza di alterazioni (pressione alta, problemi di coagulazione o di cicatrizzazione) che potrebbero influire sul risultato finale dell’intervento.

Prima dell’intervento riceverete istruzioni precise sull’alimentazione pre e post-operatoria, sull’assunzione di farmaci, alcool e sigarette.

CHE TIPO DI ANESTESIA VIENE PRATICATA?

L’intervento di riduzione del seno maschile viene generalmente eseguito in anestesia locale con sedazione (ciò significa che sarete svegli ma rilassati e insensibili al dolore) in regime di day-hospital. In caso di ginecomastie importanti, l’intervento viene eseguito in anestesia generale con o senza intubazione e solo in rarissimi casi richiede una o due notti di ricovero in clinica.

Prima dell’intervento l’anestesista ti prescriverà un elenco di esami di routine quali: Elettrocardiogramma Emocromo PT, PTT, fibrinogeno Elettroliti Glicemia, azotemia, creatinemia Sierologia (virus epatite B, C e HIV) Visita senologica con ecografia mammaria e/o mammografia.

 

LA CHIRURGIA

Per riuscire a migliorare questa parte del tuo corpo e non vergognarti mai più di toglierti la maglietta in pubblico ti propongo la soluzione più risolutiva e cioè l’intervento chirurgico.

 

Devi sapere che la correzione della ginecomastia  può significare una varietà di approcci chirurgici abbastanza complessa che possono essere tra loro combinati: lipoaspirazione, escissione del tessuto ghiandolare, rimozione più o meno estesa dell’eccesso di pelle.

 

Se siamo in presenza di una ginecomastia vera, ad esempio, si esegue l’intervento di mastectomia sottocutanea, con il quale mediante un’incisione periareolare si asporta la ghiandola in eccesso.

Se è presente una ginecomastia falsa si può effettuare una liposcultura dell’area toracica mediante dei microfori nei quali vengono introdotte cannule di piccolo diametro.

Potresti stare in sala operatoria da 30-40 minuti a 2-3 ore e nella maggioranza dei casi sarai dimesso tranquillamente il giorno stesso

 

DOVE VENGONO FATTE LE INCISIONI?

A seconda che si tratti di piccole, medie o grandi ginecomastie, le incisioni possono essere effettuate solo intorno all’areola o scendere verticalmente fino al solco sottomammario e lungo la piega inferiore del seno (cosiddetta incisione a forma di ancora o a T rovesciata). Spesso viene associata anche una liposuzione della regione mammaria.

 

CHE TIPO DI RISULTATO SI PUÒ OTTENERE CON UN INTERVENTO DI GINECOMASTIA?

Il risultato estetico che si può conseguire con questo tipo di intervento è generalmente molto soddisfacente e duraturo, ma sarà pur sempre condizionato dal vostro stile di vita (aumento e perdite di peso), quindi metto a disposizione nella mia clinica un’equipe che vi potrà seguire passo per passo nello stile di vita alimentare e nello sport.

 

DOPO L’INTERVENTO

I lividi si risolvono in 2-3 settimane, mentre il gonfiore scema progressivamente in 4-8 mesi.

L’attività lavorativa sedentaria può essere ripresa in 3-6 giorni. Mentre l’attività sportive più intense possono essere riprese da 2-3 settimane a 8 settimane dopo la chirurgia, a seconda della tipologia di intervento effettuato.

Per 4 settimane indosserai delle guaine compressive.

 

NON ESSERE FIFONE!

Il trattamento chirurgico della ginecomastia è abbastanza semplice e dà in genere ottimi risultati, di grande soddisfazione sia per il paziente che per il chirurgo che la esegue.

Si tratta comunque di un intervento chirurgico vero e proprio dove le complicanze (sanguinamento, infezione) sono rare ma possono accadere ed essere agevolmente risolte. Per diminuire i rischi di complicanze è comunque importante seguire attentamente i consigli e le istruzioni che ti darò prima e dopo l’intervento. I fumatori dovrebbero ridurre l’uso di sigarette perché il fumo può aumentare il rischio di complicanze e causare ritardi di guarigione.

 

FAQ

É possibile eliminare la ginecomastia con dieta e attività fisica? No, l’unico modo per eliminare il problema è  la chirurgia. Mentre per la ginecomastia vera  è necessario intervenire asportando il tessuto ghiandolare, nel caso di ginecomastia falsa si effettua una mini liposuzione.

Le cicatrici saranno molto visibili? Assolutamente no. In nessun caso ti lascerò cicatrici visibili, ma solo incisioni minime mimetizzate dall’areola.

Posso risolvere la ginecomastia con la dieta? No. Se il tessuto mammario che forma il seno maschile è ghiandolare, il regime alimentare non comporterà alcun beneficio. Se il seno maschile è formato da un accumulo adiposo, potrebbe esserci un miglioramento ma non una risoluzione completa e definitiva. Infatti, ti ricordo che  il dimagrimento non è un processo localizzato ma avviene secondo la esistente distribuzione di cellule adipose nel corpo.

Che cos’è la Ginecomastia Puberale? La ginecomastia puberale è quella che normalmente viene definita ginecomastia vera. La ginecomastia puberale è essenzialmente ghiandolare ed è provocata da uno stimolo ormonale eccessivo (estrogeni e simili) della ghiandola maschile. In tal caso è consigliabile eseguire un prelievo del sangue per valutare una eccessiva presenza di ormoni e una ecografia mammaria che documenta uno ipersviluppo ghiandolare. I sintomi della ginecomastia puberale, da un punto di vista clinico, sono il dolore e la dolorabilità della regione mammaria al tatto (fastidio simile a quello della donna durante il ciclo mestruale) e con un aumento del volume del seno maschile. 

 

 

DIAMO GIUSTIZIA ALLA TUA VIRILITA’!