PLASTICA DEI RETTI ADDOMINALI

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QUANDO LA GRAVIDANZA LASCIA IL SEGNO.

Lo so.. partorire è un’emozione immensa! Purtroppo però capita spesso che dopo la gravidanza incombe qualche problemino estetico a cui devi far fronte!

Se hai partorito ma ti è rimasto un gonfiore che decorre dalla parte inferiore dello sterno all’area dello stomaco (vicino all’ombelico) verso l’area pubica e aumenta con l’affaticamento muscolare allora molto probabilmente hai una diastasi dei retti addominali.

Non spaventarti! La “pancia a grembiule” è una condizione comune nelle donne che hanno avuto una o più gravidanze. Essa è causata dalla separazione del lato destro e sinistro del muscolo retto dell’addome.

PERCHè SUCCEDE?

La crescita dell’utero durante la gravidanza crea moltissima pressione sull’addome interno, a tal punto che i muscoli retti si allungano, migrando verso l’esterno e separandosi nella loro parte mediana. Sebbene la diastasi addominale sia solitamente descritta come una separazione muscolare, però, il problema principale riguarda il rivestimento del muscolo, chiamato fascia, che tiene uniti i muscoli addominali.

Spesso, le donne che hanno avuto più di una gravidanza sviluppano questo inestetismo a causa del ripetuto allargamento biomeccanico dei muscoli coinvolti. Altre donne, con tessuti muscolari meno resistenti, lo sviluppano già dopo una sola gravidanza.

Si ritiene, inoltre, che la diastasi dei retti addominali sia anche il risultato degli effetti cumulativi degli ormoni materni che ammorbidiscono i tessuti connettivi e dell’inevitabile aumento di peso durante la gestazione.

La diastasi addominale può minare la tua autostima oltre che a causarti problemi fisici. Infatti, se non intervieni, può portare alla formazione di ernie, alterata postura, mal di schiena, infezioni, dolorabilità e protrusione degli organi addominali.

… E IO COME POSSO AIUTARTI?

La soluzione più efficace, per le donne che non intendono avere ulteriori gravidanze,  resta ancora una volta la chirurgia. L’addominoplastica terapeutica per curare la diastasi prevede l’utilizzo di punti di sutura permanenti per riunire i muscoli, riportandoli nella loro corretta posizione anatomica in modo che siano in grado di dare continenza alla parete addominale.

Se la parete addominale rimane poco tonica dopo che i muscoli sono suturati, si potranno trattare anche i muscoli più laterali della parete utilizzando suture ulteriori che possono essere eseguite trasversalmente. Questa tecnica riduce le dimensioni del tuo girovita oltre che migliorarti la definizione del corpo.

L’anestesia è generale o loco-regionale con sedazione, la durata va dai 90 ai 240 minuti. Ti consiglio una notte di degenza in clinica.

DOPO L’INTERVENTO

Tutto quello che dovrai fare per riprenderti nel minor tempo possibile dall’intervento è camminare.

Inoltre, potrai riprendere una attività lavorativa sedentaria dopo due settimane.  Lo sport invece, gradualmente, dopo circa 8 settimane ed a pieno regime dopo 12.

I controlli post operatori di routine saranno dopo 1, 2 e 4 settimane – 3, 6 e 12 mesi.

FAQ

  • Posso risolvere il problema solo con l’allenamento e lo sport? Anche se ci si allena con una quantità enorme di esercizi addominali, non è possibile correggere la diastasi addominale. Il problema, come già ti ho spiegato, riguarda la fascia muscolare e non il muscolo.
  • L’addominoplastica per diastasi addominali è passata dalla mutua? Il SSNnon ha reso mutuabile questo tipo di intervento, anche se lo esegue al fine di curare la diastasi. Salvo rarissimi casi in cui diventa invalidante.

 

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