descrizione
COS’E’?
E’ la possibilità di definire il bordo della mandibola e di migliorare il rilassamento del collo senza effettuare un intervento chirurgico esteso come il lifting classico.
PERCHE’?
Perché molte donne presentano i primi segni di invecchiamento del collo molto precocemente e spesso non vogliono sottoporsi ad un intervento impegnativo come il lifting. Anche le donne con un invecchiamento più severo, o grasso accumulato sotto il mento, preferiscono optare per una soluzione mini-invasiva, seppur non in grado di dare risultati perfetti come il lifting.
I VANTAGGI DELL’ACIDO POLILATTICO COME PREPARAZIONE
Nei nostri centri mettiamo a disposizione ben tre differenti soluzioni eseguibili in day surgery per trattare questo inestetismo che, a differenza della liposuzione tradizionale, non provocano lacerazione dei tessuti o dei vasi sanguigni: LESC, Ultraformer III e Argon Plasma. Prima di eseguire questi trattamenti può essere strategico preparare il tessuto con biostimolazione volumetrica. Una delle sostanze più efficaci per questa fase è l’acido poli-L-lattico, una sostanza biocompatibile e completamente riassorbibile, utilizzata da anni in medicina. La sua azione si basa su:
- Stimolazione dei fibroblasti: induce la produzione di nuovo collagene di tipo I, essenziale per sostenere e compattare la pelle.
- Effetto volumizzante graduale: non “riempie” direttamente come i filler, ma ripristina i volumi in modo naturale nel tempo.
- Miglioramento della densità dermica: la pelle appare più spessa, tonica e compatta.
Ma perché usarlo sul collo prima di altri trattamenti? L’uso del polilattico sul collo serve come preparazione biologica ai trattamenti di ringiovanimento più intensivi perché rende la pelle più resistente, meno fragile e con maggiore risposta alla stimolazione.

Inoltre riduce i rischi di irregolarità, potenzia i risultati finali e, talvolta, può già donare un meraviglioso effetto di lifting soft sufficiente per la gratificazione del/della paziente e del medico stesso.
LE VARIE TECNICHE
LESC (acronimo di Lipoemulsione Sottocutanea) è un metodo innovativo, che combina la tecnologia a ultrasuoni a bassa frequenza con un’azione meccanica delicata, per sciogliere il grasso in modo selettivo e senza danneggiare i tessuti circostanti. La procedura si svolge in maniera piuttosto semplice; dopo aver anestetizzato la zona si introduce sotto la pelle una sottile cannula vibrante che emette ultrasuoni a bassa frequenza. Questi ultrasuoni rompono le membrane delle cellule adipose, rendendo il grasso fluido ed emulsionato. Il grasso viene poi aspirato tramite una microcannula o può essere riassorbito naturalmente dall’organismo, a seconda dei casi.
Ultraformer III è un dispositivo medicale di ultima generazione che utilizza la tecnologia HIFU (High Intensity Focused Ultrasound) per stimolare in profondità il collagene e migliorare la compattezza cutanea. Durante la seduta gli ultrasuoni ad alta intensità vengono emessi attraverso manipoli specifici, la cui energia viene focalizzata a diverse profondità (1.5 mm, 3 mm e 4.5 mm), raggiungendo la pelle profonda e lo strato SMAS (lo stesso trattato nel lifting chirurgico). Questo provoca micro-coagulazioni termiche che stimolano una contrazione immediata dei tessuti e la produzione di nuovo collagene nei mesi successivi.
Argon Plasma è una tecnologia basata su un gas inerte (argon) che, una volta ionizzato, genera un plasma freddo ad alta precisione. Dopo aver anestetizzato la zona, viene eseguita una piccola incisione millimetrica sotto il mento o dietro l’orecchio, si inserisce una cannula molto sottile che rilascia energia al plasma di argon. Questa energia viene direzionata nei tessuti sottocutanei, producendo calore controllato che contrae le fibre di collagene esistenti, stimola la produzione di nuovo collagene e favorisce un rimodellamento della pelle dall’interno.
SVANTAGGI
Gli svantaggi della LESC sono sicuramente legati ad una invasività maggiore rispetto ad altre tecniche; è una procedura semi-chirurgica che richiede piccole incisioni e inserimento di cannule sotto la pelle, quindi possono residuare lividi, gonfiore, edema. Gli svantaggi di Ultraformer III, invece, consistono nei risultati che non sono immediati, ma progressivi e in una eventuale irritazione transitoria subito dopo la seduta. Gli svantaggi di Argon Plasma, infine, possono essere un possibile gonfiore o edema marcato nei primi giorni post trattamento e il rischio di irregolarità sottocutanee che, però, può essere scongiurato se ci si affida un abile esperto.



